Get Adobe Flash player

Lo sapevi che...

Studio su frutta e verdura come prevenzione ai tumori

Uno dei più vasti studi sulla popolazione, EPIC (European Prospective Investigation on Cancer), relativo a oltre mezzo milione di persone europee, conferma il legame tra assunzione di frutta e verdura e prevenzione dei tumori. Nonostante la presenza di variabili sempre difficilmente controllabili, come ci conferma Aida Turrini, esperta di statistica nutrizionale per INRAN, l’Istituto Nazionale per la Ricerca sulla Nutrizione, il link è forte e indubitabile. Con un 4% di morti in meno per cancro ogni 200 grammi di assunzione di frutta e verdura, la forbice arriva ad un livello di incidenza di tumori minore del 10% tra chi consuma e chi non consuma affatto frutta e verdura. Se la cifra può sembrare limitata, bisogna considerare che insieme a sane abitudini come attività fisica, assenza di fumo, introito di fibre si arriva tranquillamente ad una forbice del 30% - 40% di incidenza di cancro in meno.

Si conferma insomma che uno stile di vita e alimentare sano è indispensabile per una lunga vita.

Walter Willet, esperto di fama mondiale della Harvard School of Public Health e partecipante al progetto EPIC, sottolinea inoltre come sia difficile parlare di frutta e verdura in generale, dal momento che molti sottogruppi della categoria possono avere spiccate proprietà protettive (es pomodori tramite licopene).

Non è facile addentrarsi in tali relazioni, dal momento che spesso il consumo di frutta e verdura è scarsamente isolabile da altri fattori intervenienti -sottolinea la Dr.ssa Turrini-; in ogni caso, ricordiamo che EPIC è uno studio prospettico e non cross-section, il che dovrebbe consentire di monitorare meglio le ipotesi di causazione.

In un recente studio, una delle maggiori esperte mondiali di Dieta Meditarranea, la Prof. Antonia Tricopholou, aveva pubblicato (Tricopholou A., et al, (2009), Anatomy of health effects of Mediterranean diet: Greek EPIC prospective cohort study British Medical Journal) un articolo relativo al peso che i singoli componenti della dieta hanno nel prevenire la mortalità in genere.

In particolare, il contributo di frutta e verdura era stimato in 11,2% e 16,6% rispettivamente sul peso totale dei fattori dietetici preventivi (27,8%, ovvero un terzo circa del ruolo preventivo totale che una dieta può avere sulle principali cause di mortalità).

Lo studio di Tricopholou stabilisce una forza dell’associazione evidentissima (Odds Ratio 0,76, X-quadrato 17,94, significativo al livello 0.01, ovvero le possibilità di sbagliarsi dando per buona l’associazione sono inferiori all’uno per cento) tra dieta e aspettativa di vita.

In Italia, i dati sui consumi di frutta e verdura(Istat 2003). possono essere migliorati, considerato che:

- 4,7 milioni di persone non consumano né frutta né verdura su base giornaliera

- solo 2,6 milioni di persone consumano 5 porzioni (o più) di frutta e verdura al giorno, su oltre 58milioni di italiani

- 9,7 milioni di persone consumano frutta e verdura almeno una volta al giorno, e 40,8 ne consumano dalle 2 alle 4 porzioni al giorno.

Sulla base dell’incidenza per tumori attuale, di circa 100.000 casi all’anno (dato OCSE 2003 e Istat Popolazione 2003), abbiamo stimato un numero evitabile di incidenza di tumori pari a oltre il 5%, un dato significativo se si tiene conto che gli effetti benefici di frutta e verdura sono invece marcatamente più presenti per le malattie cardiovascolari. Si deve infatti ricordare, continua Walter Willet, che a questi dati vantaggiosi vadano aggiunti quelli circa la protezione da infarto e malattie cardiovascolari, con una incidenza del 30% più bassa per chi consuma regolarmente frutta e verdura. Vivere in modo sano, per concludere, potrebbe favorire una aspettativa di vita maggiore addirittura di 14 anni (EPIC, Università di Cambridge, vedi link sotto).

Inoltre, con piccoli cambiamenti quotidiani, come mangiare un frutto extra, si può ridurre addirittura del 20% la morte prematura per qualsiasi causa. Lo studio, apparso sul The Lancet, dimostra come dosi di vitamina C appena maggiori, come quelle contenute in appena 50gr di frutta, possono diminuire notevolmente il rischio di morte prematura.

Frutta e verdura

Popolazione (mln)

Tumori italia attesi

Fattore di correzione

Tumori italia osservabili

Consuma 5 e più porzioni 2.604.960 4.318 4.318
Consuma abbastanza (2-4 porzioni) 40.811.840 67728 > 2 porzioni al giorno 65.019
Non consuma affatto (0 porzioni) 4.746.816 7802 > 5 porzioni al giorno 7022
Consuma poca (1 porzione) 9.725.184 16102 > 4 porzioni al giorno 14814
Incidenza cancro evitabile tramite Frutta e Verdura 4.777
57.888.800 95.950

Ulteriori informazioni ai seguenti link:

•    Tricopholou A., et al, (2009), Anatomy of health effects of Mediterranean diet: Greek EPIC prospective cohort study, British Medical Journal

•    W.C. Willett (2010),“Fruits, Vegetables, and Cancer Prevention: Turmoil in the Produce Section” Journal of the National Cancer Institute

•    Studio EPIC (European Prospective Investigation into Cancer and Nutrition)